Matteo Pellicone R.I.P.

Matteo Pellicone R.I.P.

Matteo Pellicone R.I.P.

Roma, 9 dicembre 2013 – Con profondo dolore la Federazione comunica che il Presidente Matteo Pellicone ci ha lasciato nelle prime ore della mattina. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel mondo dello Sport che ha avuto nella sua figura, umanamente appassionata e sportivamente competente, un grande punto di riferimento.
Sarà possibile rivolgergli un ultimo saluto presso la Sala Consiglio del Centro Olimpico di Ostia, nella quale sarà allestita la camera ardente. La sala sarà aperta al pubblico martedì 10 dalle ore 12.00 alle ore 17.00 e mercoledì 11 dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
I funerali si terranno giovedì 12 dicembre presso la chiesa Regina Pacis di Ostia alle ore 14.00.
Parrocchia S. Maria Regina Pacis – Piazza Regina Pacis, 13 – 00122 Ostia Lido

La Segreteria FIJLKAM

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Attestazione Ufficiale CONI alla FIJLKAM

Attestazione CONI_001

Per conoscenza comune, pubblichiamo questo documento a firma dell’ex Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, le cui implicazioni – anche se finora disattese – faranno sicuramente riflettere e discutere tutti i diretti interessati

“Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)

ATTESTA

che la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), fondata il 18/01/1902, è la sola Federazione riconosciuta ed autorizzata a gestire, disciplinare ed organizzare in Italia l’attività sportiva e promozionale del Judo, della Lotta (in tutti i suoi stili e specialità), del Karate (in tutti i suoi stili e specialità, compreso il Sound Karate), l’Aikido, il Ju Jitsu (compreso il Metodo Globale di Autodifesa – MGA) ed il Sumo.

La FIJLKAM cura la formazione e l’aggiornamento degli Insegnanti Tecnici e degli Ufficiali di Gara e provvede alla selezione e alla preparazione delle Squadre Nazionali.

La FIJLKAM svolge la sua attività in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del CIO, delle Federazioni Internazionali alle quali è affiliata – e dalle quali è riconosciuta come unica rappresentante in Italia – e del CONI, ed è la sola Federazione autorizzata a rappresentare in Italia e all’estero gli sport del Judo, della Lotta, del Karate, dell’Aikido, del Ju Jitsu e del Sumo”

Il Segretario Generale – Dott. Raffaele Pagnozzi

VERSIONE PDF

Fonte: http://www.aikidomantova.it/it/Doc.pdf/ufficiali/Attestazione%20CONI.mntr.htm

NdR: Il documento, nella versione riportata dalla nostra fonte, non presenta data di emissione. Non siamo quindi in grado di confermare se al momento abbia o meno validità dal punto di vista legale, e saremmo lieti se chi è informato dei fatti ci aiutasse a chiarire questo aspetto. Tuttavia, a prescindere da quanto sopra, rimane estremamente interessante come fonte di riflessione e confronto per la nostra comunità aikidoistica.

Seminario: Commissione Nazionale Aikido FIJLKAM a Ostia Lido (RM)

Il PalFijlkam di Ostia Lido

Il PalaFijlkam di Ostia Lido

Stage Nazionale di Aikido FIJLKAM
Commissione Nazionale Aikido FIJLKAM
Raffaele Adornato, Massimo Aviotti, Livio Zulpo

2-3 Novembre 2013

Ostia (RM), Italy
PalaFIJLKAM,  Via dei Sandolini 79

Info: Fax 06/56470527
Email: artimarziali@fijlkam.it
Web:  www.fijlkam.it  

Programma degli Allenamenti: Sabato 2 novembre 08.30 – 09.30 Accredito partecipanti, 09.00 – 11.00 Tai Jutsu e Buki Waza, 16.00 – 18.30 Tai Jutsu e Buki Waza; Domenica 3 novembre 10.00 – 12.30 Tai Jutsu e Buki Waza 11.30 inizio esami

Quote di Partecipazione: Stage: € 50,00; Esami – 1° Dan: € 50,00; 2° Dan: € 75,00; 3° Dan € 100,00, 4° Dan € 125,00
Pagamento anticipato obbligatorio. Controllare le condizioni nel poster in allegato

Lo Stage è aperto a tutti i praticanti di Aikido, senza distinzione di grado, purché in regola con le rispettive norme sanitarie ed assicurative della propria organizzazione di riferimento (esibire Budopass). Munirsi di Jo e Ken.

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By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

 

Seminario: Massimo Aviotti a Modena

Massimo Aviotti in azione, uke Fabio Ramazzin

Massimo Aviotti in azione, uke Fabio Ramazzin

1° Seminario Regionale Emilia Romagna di Aikido FIJLKAM
Massimo Aviotti, Membro della Commissione Nazionale Aikido FIJLKAM

Domenica 16 Giugno 2013

Modena, Italia
Polisportiva A. Corassori Viale Newton, 150

Informazioni: Vera Casolari 3394360611

Orario delle attività: 9,00-9,30 Registrazione e versamento della quota di partecipazione; 9,30-12,30 Aikido: programma d’esame per 1°Dan e 2°Dan

Quota di Partecipazione di € 25,00

All’evento potranno partecipare i tesserati Fijlkam e di altri enti di Promozione Sportiva purchè riconosciuti dalla Fijlkam ed in regola con il loro tesseramento

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Alla Ricerca della Casa Comune dell’Aikido Italiano

Una casa comune per l'Aikido italiano

Una casa comune per l’Aikido italiano?

Nel 2009, al mio ritorno dall’Irlanda, mi ero dato alcuni obiettivi strategici di medio termine per partecipare alla vita comunitaria dell’Aikido italiano nel modo più costruttivo possibile, obiettivi che – anche grazie al supporto di moltissimi amici e colleghi – sono stati abbondantemente superati. Questo mi ha dato la forza e le conoscenze per affrontare nuove questioni, fornendo a me e al progetto che gestico l’ispirazione per un nuovo e più ambizioso programma strategico quinquennale: quello di creare una casa comune dell’Aikido italiano, sulla base dei numerosi e validissimi suggerimenti offertimi da amici e colleghi nel corso delle nostre discussioni in rete, e possibilmente lavorando in linea con i positivi tentativi già in atto in Italia

di SIMONE CHIERCHINI

Nel mese di Gennaio 2011, dando il via alla felice storia di Aikido Italia Network, mi ponevo il seguente quesito:

“A fronte di una situazione nella quale lo sviluppo dell’Aikido in Italia da tempo ormai pluridecennale è ingessato come più non si potrebbe, quale è il dovere del serio ricercatore?”

La mia risposta di allora a quel quesito si articolava attorno a tre punti programmatici:

“1. Diffondere l’Aikido dove ce n’è poco o è assente, costruendo in santa pace ove ce n’è bisogno, senza creare conflitti.
2. Fornire guida e supporto tecnico-didattico alle realtà isolate e/o non soddisfatte della propria condizione attuale.
3. Lavorare alla pari con gli altri soggetti dell’Aikido nazionale che si sono liberati dei vecchi schemi e puntano con fiducia ad una gestione armoniosa della nostra comunità.” (Obiettivi Strategici di Aikido Italia Network 2011-2012)

Per quanto riguarda il Punto 1, nel frattempo ho fatto quello che ho potuto, scegliendo di portare l’Aikido in due regioni italiane in cui tradizionalmente ha avuto poca fortuna (Abruzzo, Aikido Dojo Vasto) o nessuna (Molise, Aikido Dojo Termoli, ora trasferitosi a Montenero di Bisaccia), piuttosto che andare ad aprire il 30° dojo romano o torinese.

In relazione al Punto 2, ho continuato a portare la mia esperienza di insegnante qualificato in Irlanda, e ho dato un sostegno importante all’Aikido egiziano, il che ha aperto interessanti prospettive per una futura continuazione e ampliamento del mio lavoro nell’area del Medio Oriente.

Il Punto 3 è quello che – in una condizione di generale soddisfazione per il buon lavoro fatto – mi ha dato le migliori soddisfazioni.
Questo blog e la pagina ad esso connesso su Facebook sono esplosi in popolarità, fornendo notizie, facendo cultura relativa e creando una comunità aikidoistica trasversale mai sperimentata precedentemente in Italia.
Ho allargato le mie competenze didattiche grazie al supporto di Paolo Corallini, che mi ha supportato tecnicamente e umanamente, accettando con intelligenza e coraggio il mio progetto di fare da ponte fra il mondo di Iwama e quello di Tokyo, e mi ha aperto le porte della TAAI come senpai a pieno titolo.
Ho lavorato con alcuni dei più interessanti soggetti dell’Aikido italiano, sul tatami e anche su internet, alla ricerca di una soluzione per i problemi che assillano la nostra micro-società, arrivando alla conclusione che è necessario giungere ad una macro-struttura, in cui le varie individuali componenti (pur rimanendo del tutto autonome in termini di gestione tecnica) si possano ritrovare per gestire quegli aspetti della politica nazionale dell’Aikido che è utile e intelligente affrontare uniti e non separatamente, in fila indiana. Tentativi seri in questa direzione sono già in atto con discreto successo, quindi non mi sento affatto solo, né un utopista.

Quanto sopra mi ha portato a concludere che per gli interlocutori di buona volontà sarebbe auspicabile ritrovarsi all’interno di un’unica federazione-ombrello, che si dedicasse ai rapporti con le istituzioni governative e sportive nazionali e internazionali, che desse visibilità al prodotto Aikido nel suo complesso e senza pregiudizi, che curasse un Albo Nazionale Ufficiale degli Insegnanti di Aikido Italiani, che garantisse la possibilità di accedere a finanziamenti, strutture sportive, grandi eventi, media, ma senza MAI entrare nel merito delle questioni tecnico-stilistiche dei singoli gruppi.

Dopo mesi di riflessioni e colloqui, sono arrivato alla conclusione che questo ente in Italia già esiste e fa quello che ho enunciato (assai male, per il momento, ma ne ha tutte le capacità in potenza), ed è la FIJLKAM, sui binari di apertura e inclusione su cui era stata impostata da Fausto De Compadri. Il piano, magari visionario e utopico, del maestro Fausto, prevedeva di riarmonizzare le infinite discordanze prodotte dallo scontro pluridecennale Aikikai d’Italia-FIJLKAM, trasformando la Federazione nella casa comune dell’Aikido italiano. Quando De Compadri ci provò, il tentativo purtroppo non ebbe buon fine; forse i tempi non erano maturi e probabilmente alcuni degli interlocutori scelti per dialogare non erano adatti. Tuttavia, dal punto di vista politico, l’azione di De Compadri rimane la migliore e la più nobile di cui io abbia mai avuto notizia da quando sono in questo ambiente. Per questo mi sono fatto un dovere di riprenderla – con le mie limitate risorse – e di portarla nuovamente avanti, e mi sono attivato in questa direzione: ho pertanto avviato fruttiferi colloqui con la Commissione Tecnica Nazionale Aikido FIJLKAM, che si è dimostrata pienamente interessata e disponibile a questo approccio, e pronta a lavorare assieme in questa direzione, aprendo un nuovo capitolo tecnico/programmatico in FIJLKAM.

Ne è derivata una mia entrata a pieno titolo in FIJLKAM, ove eserciterò ogni influenza e abilità a mia disposizione per far sì che la nostra comunità trovi in Federazione il luogo ove svilupparsi senza condizionamenti, in base alla seguente dichiarazione di intenti:

1. L’Aikido è libero e in divenire, ma profondamente ancorato alle sue origini e tradizioni.

2. Ogni forma di macro-struttura/federazione-ombrello possibile deve essere fondata sull’accettazione al proprio interno di ogni stile/scuola di Aikido che trovi le sue fondamenta in un reputabile e chiaramente identificabile discepolo del Fondatore dell’Aikido, Morihei Ueshiba.

3. Ciascuno stile/scuola di Aikido ha la medesima dignità e validità, ed è pertanto degno di rispetto in sé e da parte degli altri stili/scuole di Aikido. Conseguentemente, nessuno stile/scuola di Aikido può pretendere di rappresentare in esclusiva la disciplina nel suo complesso, né tanto meno l’Aikido del Fondatore.

4. Ogni Dojo/Associazione di Aikido ha pieno diritto di seguire liberamente, all’interno delle proprie attività didattiche, lo stile/scuola di Aikido che preferisce, adottandone i relativi criteri pedagogici, e utilizzandone i gradi onorifici.

Auguratemi buona fortuna e buon lavoro, e se ritenete che quello che ho fatto finora con Aikido Italia Network sia stato in qualche modo positivo per la nostra comunità, supportate il mio futuro lavoro in FIJLKAM nei modi e nella misura che riterrete consoni.

Copyright Simone Chierchini ©2013 Simone Chierchini
Per le norme relative alla riproduzione consultare
https://simonechierchini.wordpress.com/copyright/

Lettera Aperta del Presidente Pellicone

Il presidente della FIJLKAM, Matteo Pellicone

Il presidente della FIJLKAM, Matteo Pellicone

Il Presidente della FIJLKAM, Matteo Pellicone, ha rivolto a tutti gli iscritti alla Federazione questo invito a guardarsi dentro e a tenere comportamenti consoni alle proprie responsabilità. Ci sentiamo di raccomandarne la lettura a tutti, a prescindere dalla specialità praticata e dall’associazione di appartenenza

Roma, 22 Aprile 2013.

– A tutti gli Associati

Con l’avvio del nuovo quadriennio olimpico, ritengo opportuno rivolgere a tutte le componenti federali un forte richiamo alla scrupolosa osservanza dei principi fondanti del Codice di Comportamento Sportivo emanato dal CONI e recepito, con piena condivisione, dalla Federazione.

Una condotta irreprensibile, ispirata a lealtà e correttezza, rappresenta il miglior “biglietto da visita” per ogni protagonista dell’ordinamento sportivo, sia esso atleta, tecnico, dirigente, ufficiale di gara ed il sereno svolgimento di una manifestazione sportiva passa anche attraverso il comportamento consapevole ed equilibrato di tutti i protagonisti dell’evento.

Mi rivolgo quindi, in particolare, agli Insegnanti Tecnici che, evitando contestazioni plateali e proteste rumorose, possono contribuire fattivamente a rendere le nostre gare una vetrina in cui lasciare spazio al gesto atletico ed alla sfida leale, che entusiasma il pubblico e diffonde un’immagine positiva della Federazione.

Chi, con il pretesto della passione sportiva, mette in atto atteggiamenti di intolleranza, si pone inesorabilmente in evidente contrasto con i valori positivi ed ampiamente diffusi e condivisi che sono alla base delle nostre discipline, così ricche di storia e cultura, dimostrando una palese incoerenza e superficialità.

Questo discorso, a maggior ragione, vale anche per i Componenti delle Direzioni Tecniche Nazionali che in ogni contesto devono sempre agire con grande senso di responsabilità e rispetto, consapevoli che il loro ruolo deve rappresentare un esempio positivo da seguire ed imitare.

Anche gli Arbitri sono chiamati ad affrontare il loro delicato e fondamentale ruolo con la massima serenità ed imparzialità, ispirando la loro condotta alla misura ed alla pacatezza, instaurando, se necessario, un rapporto costruttivo e virtuoso con i Tecnici, anche mettendo a frutto le possibilità di approfondimento messe a disposizione dall’introduzione di tecnologie in grado di chiarire le azioni di difficile interpretazione.

A tutti rivolgo l’augurio sincero di buon lavoro, consapevole che il corretto agire di ciascuno non può che rafforzare l’immagine di una Federazione che, con il contributo di tutti, sappia valorizzare il solido patrimonio di valori da custodire e diffondere ed allo stesso tempo guardi con fiducia al futuro.

Matteo Pellicone

Fonte: http://www.fijlkam.it/default.ashx