Anteprima: Progetto “Settimana Nazionale dell’Aikido”

Settimana Nazionale dell'Aikido

Ci sono iniziative che meritano il plauso generale, e l’immediato supporto di oltre 20 dojo di area e stile diversi che ha gia’ circondato questa proposta – ancora prima che sia stata resa pubblica -, testimonia della bonta’ del progetto stesso: lanciare la Settimana Nazionale dell’Aikido nel 2012, per promuovere la nostra Arte, al di sopra degli steccati e delle divisioni. Esattamente nello spirito del Fondatore, ossia al servizio della nostra comunità, perché l’Aikido possa essere un motivo di unione e non di divisione tra le persone

Carissimi colleghi,

voglio farvi parte, in anteprima, di una nuova e bellissima iniziativa, frutto di un’intelligente idea di Carlo Cocorullo di Aikipedia e supportata da Marco Rubatto di Aikime e da Aikido Italia Network.
E’ un progetto semplicissimo: lanciare per il prossimo anno accademico una Settimana Nazionale dell’Aikido, ove ogni dojo aderente, a prescindere da stile, federazione e lealta’, aprira’ il proprio tatami al pubblico nel tentativo di raggiungere nuovi ambienti interessati all’Aikido.
Questo evento, pensato su scala nazionale sul modello di altre simili iniziative (Settimana Nazionale del Commercio Equo, per esempio), avra’ il vantaggio di dare visibilita’ nazionale, appunto, agli sforzi individuali dei singoli istruttori, che cosi’ di frequente sortiscono scarsa risonanza.
L’iniziativa e’ rivolta a tutti e parte da tre insegnanti di stile, storia e federazione diversa, a testimoniare il fatto che e’ PENSATA PER IL BENE DEL MOVIMENTO COME INSIEME, non per la gloria o il vantaggio di qualcuno.
In questa fase abbiamo gia’ l’appoggio di quasi 30 dojo, che si propongono come promotori dell’iniziativa. Torno a ripetere che questi dojo hanno in comune solo una cosa, la pratica dell’Aikido e il desiderio di diffonderlo.
Desidero proporvi di aderire con il vostro dojo come promotori, aiutandoci a dare spessore all’iniziativa nel momento che essa verra’ resa pubblica e proposta a tutti gli insegnanti di Aikido italiani.
Se questo progetto vi interessa, per favore rispondete a questo email, oppure chiamatemi personalmente al 345/3943286.

Grazie della vostra attenzione

Simone Chierchini

———- Forwarded message ———-
From: Carlo Cocorullo
<carlo.cocorullo@gmail.com>

Gentile Aikidoka,

concedici cinque minuti per riflettere sulla seguente proposta, non di natura commerciale, quanto per l’interesse ed il bene dell’aikido italiano tutto.
In maniera assolutamente trasversale ad enti, federazioni, associazioni o organizzazioni di ogni forma e territorio, al fine di procedere con una campagna di promozione nazionale per l’aikido, si ritiene interessante l’idea di istituire una SETTIMANA DELL’AIKIDO.
Nella ricorrenza della nascita del nostro massimo comune fondatore,  O’ Sensei, quindi nella settimana dal 12 al 18 Dicembre 2012, tutti i dojo, palestre, centri sportivi in cui si pratica Aikido indipendentemente dall’associazione di riferimento potranno far provare la disciplina a titolo gratuito a chiunque ne faccia richiesta, a scopo puramente promozionale e per la diffusione dell’arte che ci accomuna. Tale proposta non si basa su di una promozione a fini di lucro di un particolare ente sugli altri, ma e’ una campagna di promozione dell’aikido italiano tutto.
La necessità di una adesione massiva è ovviamente finalizzata a convogliare l’attenzione dei media in un unico periodo, in una sola unica campagna promozionale sull’intero territorio nazionale, attraverso un comunicato alla stampa ed alle istituzioni.
Non ci sarà un “leader”o un massimo esperto la cui opinione sull’aikido sarà prevalente sugli altri, ma una unica volontà di far si che il messaggio promozionale dell’aikido possa giungere al maggior numero di utenti possibili.
L’unica cosa che ti chiediamo, per uniformare l’evento, e’ di lasciare in ricordo una cintura bianca con il ricamo 合氣道 in nero a chiunque abbia provato quel giorno. Senza altri loghi, sponsor o altro. Una semplice cintura bianca con un ricamo nero. Infatti la campagna di informazione sarà proprio legata a questo ricordo in omaggio.
Attualmente ci stiamo organizzando affinché con un consistente numero di adesioni queste cinture-gadget possano essere acquistate con un unico ordine, bandendo una gara trasparente al miglior offerente, per ottenere un numero consistente di cinture ad un prezzo che possa essere considerato non impegnativo.
Poiché l’interesse comune è quello di promuovere l’aikido in maniera massiva sull’intero territorio nazionale, è opportuno coordinare solo le date e i luoghi convenzionati. Considerando anche che Gennaio è un periodo di nuove iscrizioni, la scelta sulla data è assolutamente ottimale.
Riteniamo pertanto che questa iniziativa possa servire a te, aikidoka, Maestro, a far si che la tua arte, sia sempre più praticata e che l’aikido possa essere un motivo di unione e non di divisione tra le persone, nello spirito con cui O’Sensei aveva voluto la sua disciplina.
Abbiamo immaginato un logo per l’evento; speriamo sia di tuo gradimento. Come vedi e’ assolutamente privo di ogni riferimento a associazioni e stili.

A breve istituiremo un gruppo Facebook e una mailing List per la gestione dell’evento. Quindi ti chiedo un minimo di riservatezza fino a che avremo formalizzato meglio il tutto. Se sei il rappresentante di una associazione, se sei interessato, per maggiori informazioni, dubbi, idee e insulti vari contattami e chiarirò tutti i tuoi dubbi.Se vorrai partecipare sei il benvenuto.

Grazie

Carlo Cocorullo

By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

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AikipediA: Basta agli Insegnanti Improvvisati

Sancho Panza Sensei 14º Dan di Aikido, Iaido e Aerobica...

Il mondo dell’Aikido è bello perché è vario, ciascuno darà atto di ciò… santi ed imbroglioni si intervallano da sempre sulle scene del mondo. Tuttavia fino a non molto tempo fa si faceva presto a dire Maestro! Questo termine è stato forse più screditato che avvalorato da coloro che lo hanno utilizzato indebitamente

di MARCO RUBATTO

E’ accaduto, non poche volte, che nel nostro ambiente… nel quale non sono previste gare o momenti ufficiali di scambio e confronto, ci sia stato chi ha giovato di tutto ciò, per accedere ad una “Aiki-carriera” rampante solo quanto poco chiara.
I famosi gradi DAN spesso sono stati più un danNO per l’inevitabile rigonfiamento dell’io di chi li ambiva o ancora li ambisce, tuttavia ci troviamo a far parte di una “società” nella quale spesso le distinzioni vengono proprio fatte in base all’esperienza che questi famigerati gradi dovrebbero rimandare ai loro proprietari.
Non ci addentriamo ora sull’utilità o meno di questa abitudine alle etichette, solo constatiamo che questa è stata la dinamica storica più seguita, anche qui in Italia. Niente male quindi se tutti utilizzassero questo auto-strumento quale metodo anche esterno per farsi distinguere e quindi scegliere dai propri allievi.
Cosa ne è però di chi riceve questi “meriti” senza una previa adeguata preparazione personale?
Nulla qualcuno potrà affermare: “Somaro era senza la cintura nera e somaro rimarrebbe pure con il 15º DAN!”

Il mio maestro ha il grado più alto della galassia

Questo in parte è vero dal punto di vista di un praticante navigato: non sono i gradi che lo farebbero propendere per un Insegnante, anziché un altro: sarebbe più il suo modo di essere, di vivere l’Aikido… più che le stelle del suo medagliere!
Ma cosa ne è di un neofita interessato a tuffarsi nella giungla dell’Aikido?
Cosa scegliere… Maestro Tizio con il 17º dan o Sensei Caio con il 43º?
Facilmente il principiante sarebbe tentato a credere che in quei riferimenti sia ancora specchiato il valore intrinseco della persona che gli sta dinnanzi, quindi facilmente si muoverebbe verso l’Insegnante dal grado più alto (e sarebbe fiero di rimandare agli amici quanto il grado del suo Sensei sia il più alto in città/nella regione/nello stato/nel continente/sul pianeta/nella galassia!).
Crediamo che questa sia una dinamica ben nota a tutti, probabilmente necessaria a chi ancora a bisogno di essa… e non pensiamo di essere noi in grado di invertirla.
Tuttavia i tempi cambiano rapidamente e gli strumenti a disposizione tendono ad aumentare a dismisura ultimamente: il Web, ad esempio, mette a disposizione di ciascuni una enorme quantità di informazioni…oltre che propinare fregature.
Sempre più persone, giovani in particolare, sono ben avezzi all’utilizzo della rete per cercare ciò di cui hanno bisogno, quindi da qualche giorno in Italia è partito un innovativo ed ambizioso progetto di “autoregolamentazione” dell’offerta di Aikido.
Come?

AikipediA: il Who's Who dell'Aikido Italiano

Avendo la possibilità di accedere ai dati personali sull’esperienza degli Insegnanti di Aikido che concedono di rendere pubblici i propri curriculum.
Questo progetto di chiama “Aikipedia“, ed è un idea ed un’opera del Maestro ed amico Carlo Cocorullo, Insegnante presso il Dojo Takemusu Aikido Roma Eur.
Ecco come funziona: in modo completamente gratuito è stata offerta la possibilità di utilizzare una pagina personale (completamente personalizzabile con foto, video e link), nella quale ciascuno può inserire le proprie referenze, la sua storia in breve riguardante l’Aikido, i riferimenti e le didattiche utilizzate, i propri apporti personali all’Arte (pubblicazioni, video, Blogs).
C’è quindi già chi non ha fatto mistero dei suoi gradi, riportando luoghi e date nei quali essi sono stati ottenuti, citando addirittura da chi si è stati esaminati…
Ma quale è l’utilità di un simile “albo dell’Aikidoka”?!?
Una proprietà notevole della rete è che essa tende spontaneamente all’equilibrio, al contrario di quanti pensano, perciò il progetto dichiaratamente ispirato ad un’enciclopedia libera come Wikipedia, è come quest’ultima in grado di regolamentarsi ed essere modificata dal contributo di chiunque.
Quindi chiunque dovesse taggiarsi di competenze e qualità che invece realmente non possiede, potrà essere “smascherato” e segnalato da tutti coloro che, prove alla mano, mostreranno il contrario.
Il risultato finale: chi accetterà con apertura di esporre le sue referenze sul Web, dovrà anche assumersi le responsabilità di ciò che scrive, per non venire facilmente sbugiardato dinnanzi alla sua platea.
A lungo andare quindi, questo palcoscenico diverrà necessariamente un luogo nel quale sarà difficile mentire al prossimo (benché sarà sempre possibile mentire a se stessi!): nessun significato del tipo “chi sta qui ha valore”… quanto “chi è presente non teme di affermare ad alta voce ciò che è solito affermare in privata sede”!
Se ci pensate il meccanismo che si instaurerà non sarà banale…
Con metodi piuttosto semplici è possibile per un Insegnante rendere corposo il suo grado a dismisura accettando alcuni imbarazzanti compromessi (saltare da un Ente di Promozione Sportiva all’altro, solo per citarne uno), tuttavia per costui non sarà così facile nascondere la sua corsa al potere (e non alla reale preparazione) dovendo riportare le date dei suoi passaggi di grado.

Micio Miao sensei, Direttore Tecnico Federazione Italiana Gatti Aikidoisti

Più che ridurre le fila dei fanfaroni dell’Aikido, potremmo comporre le fila di chi non teme di dover rendere conto delle proprie azioni, cosa abbastanza educativa che un Insegnante faccia ancora prima di chiedere analoga cosa dai propri allievi!
Nessun “albo professionale” o “albo di qualità”… ma luogo alla pari in cui non si abbia nulla da nascondere…
Nella nostra piccola esperienza abbiamo già conosciuto almeno tre degli Insegnanti internazionali (giapponesi) che a voce affermano di essere stati gli ultimi uchideshi di O’ Sensei: il concetto di ULTIMO però non è plurale!
Se al posto di tante parole venissero riportate le date della loro storia, non sarebbe difficile comprendere da soli chi è stato l’unico vero ultimo allievo interno del Fondatore (non che possa essere interessante la cosa di per sé… ma lo è di più evitare di essere presi per il naso).
Il MAESTRO XY, nipote del cugino, del cognato, del fratello di Miyamoto Musashi, che ha iniziato il 1º gennaio 2010 a praticare Aikido, dopo avere avuto grandi esperienze in Judo, Karate, Sumo, Kyudo, Ikebana e scopone scientifico… dovrà mostrare come ha fatto oggi ad essere già Vº dan!
Non si è più abituati alla trasparenza di un tempo: l’alone di misticismo intorno alla leggendaria figura dell’Insegnante di Arti Marziali non aiuta a fare più chiarezza. Forse è il caso di fare un passo indietro nella semplicità ed affermare chi si è, da dove si proviene e dove si intende andare, senza paura di apparire né più piccoli, né più grandi: anche a questo serve Aikipedia, che vi invitiamo a visitare.
Certo, questo progetto sperimentale potrà prendere piede e valore solo dopo che molti di noi avranno accettato di aderirvi e condividerne gli spazi: immaginate però la potenzialità di avere un database on-line che permetta a chiunque di cercare il Dojo di Aikido in Italia più vicino a dove risiede, visualizzarne il Sito privato, accedere alle specifiche dell’Insegnante così come alla mappa del luogo.
Niente male vero? Fosse stato così semplice per tutti noi!
Ora però è possibile ed Aikipedia può fare tutto questo: una sorta di “vetrina della responsabilità”, nella quale ciascuno puù inserirsi!
Oggi è possibile creare tutto ciò, indipendentemente dalle Federazioni, stili e didattiche utilizzate in Aikido: visibilità semplice e trasparente per tutti.
Qualcosa che facciamo per noi stessi e per gli altri… GRATIS…
Perché non provare!?!

Leggi “Anteprima: AikipediA: il Who’s Who dell’Aikido Italiano”

Copyright Marco Rubatto ©2009-2011
Ogni riproduzione non espressamente autorizzata dall’autore e’ proibita
Pubblicato per la prima volta su
http://aikime.blogspot.com/2011/07/aiki-messaggi-innovativi-6-basta-agli.html

Anteprima: AikipediA – Il Who’s Who dell’Aikido Italiano

AikipediA: il Who's Who dell'Aikido Italiano

AikipediA: il Who's Who dell'Aikido Italiano

La nostra ultima iniziativa, ancora in cantiere ma prossima a vedere la luce: AikipediA, il Who’s Who dell’Aikido italiano è quasi pronta. Un’iniziativa che speriamo di grande successo e utilità: AikipediA è un’enciclopedia in italiano di temi legati all’Aikido, collaborativa, online e gratuita, nata ispirandosi ai principi della Wikimedia Foundation, una organizzazione senza scopo di lucro statunitense. 

Nata da un’idea dell’insegnante romano Carlo Cocorullo e sviluppata attraverso Aikido Italia Network, AikipediA si propone l’obiettivo di creare un albo libero ed “universale” dell’Aikido italiano, in termini sia storici che di informazione attuale.
AikipediA è uno sforzo per creare e distribuire un Aikido libero della più alta qualità possibile al riparo dai millantatori e sedicenti “maestri” autodidatti;  inoltre è anche un mezzo per valorizzare quello che c’e’ di buono nell’Aikido italiano, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni ed alle nuove tecnologie.
AikipediA, l’enciclopedia online dell’Aikido italiano, aiuterà i non addetti ai lavori ma non solo a orientarsi nella giungla di proposte offerte oggi giorno sul mercato aikidoistico italiano, offrendosi inoltre di verificare – in collaborazione con le segreterie nazionali delle varie organizzazioni – le certificazioni e i curriculum dei vari insegnanti, in mancanza di un diploma nazionale con valore legale.

By RedazioneRedazione Aikido Italia Network