Riconoscimento della Personalità Giuridica dell’Aikikai d’Italia

Personalità Giuridica

Copia del Decreto del Presidente della Repubblica (1)

Nel nostro sforzo di costruire un database di documenti ufficiali sull’Aikido italiano e non, non poteva mancare il documento con cui nel 1978 la Repubblica Italiana riconosceva la personalità giuridica dell’Aikikai d’Italia, un evento che al tempo fu accolto con entusiasmo e grandi speranze per lo sviluppo dell’Aikido nel nostro paese

“Il Presidente della Repubblica

VISTO l’atto pubblico in data 10 Aprile 1970 rep N. 49479/20530 a rogito dott. Italo Gazzilli notaio in Roma concernente la costituzione dell’Accademia Nazionale Italiana di Aikido – Aikikai d’Italia, con sede in Roma;
VISTO l’atto pubblico in data 6 ovembre 1971 rep. N. 54340/21870 a rogito
notaio Italo Gazzilli con il quale la predetta Accademia ha modificato la propria denominazione in “Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese”
VISTO l’atto pubblico in data 19 luglio 1973 rep N. 60070/23633 a rogito notaio Italo Gazzilli concernente la definitiva stesura dello statuto della predetta Associazione;
VISTA l’istanza del legale rappresentante dell’Ente volta ad ottenere il riconoscimento della personalità giuridica e l’approvazione dello statuto;
VISTI gli artt. 12 e ss. del Codice Civile;
UDITO il parere del Consiglio di Stato;
SULLA proposta del Ministro per i beni culturali e ambientali;

DECRETA:
ART. 1
Alla Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese, con sede in Roma, è riconosciuta la personalità giuridica;
ART. 2
E’ approvato la statuto dell’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese, con sede in Roma annesso al presente decreto e firmato d’ordine del Presidente della Repubblica dal Ministro proponente.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma addì 8 luglio 1978 n. 526
Reg. alla Corte dei Conti addì 31 agosto 1978
Reg. n. 11 Beni Culturali fog. n. 355
Pubb, G.U. N. 253 del 9.9.1978

F.to per il Presidente della Repubblica
Fanfani – Antoniozzi”

 

(1) Copyright rivista Aikido, edita dall’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese – sezione Aikikai d’Italia

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Seminario Gratuito Aikikai d’Italia per Insegnanti di Aikido per Bambini

L'Aikikai d'Italia da anni dedica un suo spazio didattico all'Aikido per bambini

L’Aikikai d’Italia da anni dedica un suo spazio didattico all’Aikido per bambini

Seminario Gratuito Aikikai d’Italia per Insegnanti di Aikido per Bambini

Domenico Zucco  – Membro Direzione Didattica Aikikai d’Italia
Piero Villaverde – Responsabile del Dojo Ken Yu Shin Torino

Domenica 24 Novembre 2013

Torino, Italia
Dojo Ken Yu Shin, Via Mantova 34

Organizzazione: Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese – Aikikai d’Italia

Nota Bene: Lo stage è aperto agli Istruttori dei corsi di Aikido per bambini , agli aspiranti istruttori e ai genitori (sono ammessi solo gli iscritti all’Aikikai)

Informazioniinfo@dojokenyushin.it

Programma degli Allenamenti: 09.30 10.00 Perfezionamento iscrizioni, 10.00 11.00 Lezione di Aikido, 11.00 12.00 Formazione istruttori, 12.00 14.00 Pausa pranzo, 14.00 15.00 Lezione di Aikido, 15.00 17.30 Formazione istruttori e incontro genitori

Modalità di partecipazione: 1. E’ obbligatoria la pre-iscrizione sia per gli istruttori che per i bambini entro il 10/11/13 inviando una mail di adesione a info@dojokenyushin.it.  2. La partecipazione è gratuita. 3. Tutti quanti (sia istruttori che bambini), sono invitati a prepararsi il pranzo al sacco. 4. Dopo la presentazione del seminario delle ore 10, i genitori saranno liberi fino alle 15,30 per la conferenza a loro dedicata

Finalità: Questo seminario è finalizzato alla realizzazione di un progetto per la formazione di insegnanti di Aikido per bambini fino a 12 anni.
Considerata l’importanza di un corretto e proficuo insegnamento, che tenga conto dei bisogni e delle peculiarità di questa fascia d’età, il programma si propone di offrire agli aspiranti istruttori, quelle competenze e conoscenze necessarie per avvicinare il bambino all’Aikido nel
modo più adeguato. Il programma di formazione si articola all’interno di lezioni rivolte ai bambini, durante i quali gli aspiranti istruttori avranno la possibilità di partecipare alle lezioni dei bambini condotte da insegnanti esperti. Attraverso l’osservazione, ed eventualmente la partecipazione attiva, gli aspiranti istruttori avranno modo di valutare e acquisire conoscenze attingendo direttamente all’esperienza pratica delle attività.  Sono previste inoltre lezioni teoriche rivolte unicamente ai futuri istruttori, durante le quali, oltre ad affrontare gli argomenti trattati durante le lezioni, i partecipanti avranno occasione di scambio e confronto anche sulle problematiche specifiche legate alla propria esperienza. Non ultimo e meno importante il rapporto con i genitori, che avranno modo di incontrare i Maestri conduttori del seminario e gli aspiranti istruttori durante un incontro nel quale saranno chiariti gli obiettivi e gli aspetti educativi della disciplina. Il seminario, vuole dunque favorire il raggiungimento di una specifica preparazione degli insegnanti, e rendere consapevoli i genitori del valore educativo dell’Aikido.

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By Redazione Redazione Aikido Italia Network

 

Cronache dallo Stage Nazionale del M° Tada – Roma 26-27/10/2013

Il Direttore Didattico dell'Aikikai d'Italia

Il Direttore Didattico dell’Aikikai d’Italia

Puntuale e immancabile, il Direttore Didattico dell’Aikikai d’Italia, Tada Hiroshi, il decano dei maestri di Aikido in attività, ha diretto i suoi stage nazionali autunnali in Italia a Roma e Milano. Abbiamo il piacere di condividere per la prima volta una cronaca dell’evento romano, arricchita dalle impressioni che l’amico Andrea Aleppo ne ha ricavato

di ANDREA ALEPPO

Ecco, ci risiamo. E’ appena trascorso questo appuntamento con il nostro Direttore Didattico e siamo ognuno nelle nostre case, per chi ha partecipato allo stage, con una stupenda sensazione di stanchezza fisica addosso, con il classico dolore alle articolazioni ed ai muscoli, i keigogi appesi in bagno o in balcone, con l’eventuali hakama, messi ad asciugare… ma con l’impareggiabile sensazione di aver acquisito anche stavolta qualcosa di bello e profondo dalla didattica e dalle parole di quest’uomo. Tanto, da farci dimenticare o accettare questi piccoli sacrifici.

Lo stage si è svolto nell’ormai vetusta e incontenibile (nel senso che non ci stiamo più!) “location” di Villa Eur e nonostante il sovraffollamento da Times Square la notte di capodanno, si è ripetuto il “miracolo” di un Natale anticipato (e che lo scriva io è veramente il colmo…), come al solito grazie al Maestro.

Ok, appena arrivato hai visto la folla, gli spogliatoi pieni zeppi e ammassati di roba da campo profughi, appena entrato hai sentito nella sala il tipico odore di muffa, chiuso e sudore senza neanche essere iniziato lo stage ed hai pensato “me ne torno a letto, tanto Tada torna ogni anno” ma poi sei salito sul tatami, hai salutato gli amici, ti sei messo in seiza ed hai percepito l’energia generale ed hai aspettato Lui che entrasse.
Arriva, lo vedi camminare elegante e determinato, come sempre da 50 anni a questa parte, pronto a ripetere le stesse tecniche e le stesse parole (si fa per dire ehh?!) sempre da 50 anni…e allora ti chiedi, come un cretino, perchè TU non dovresti rimanere appena 8 miserabili ore in due giorni nell’arco di un anno? Va bene, anche stavolta rimaniamo! Lasciamo perdere l’aspetto tecnico, sapete che non sono in grado…quello umano invece mi preme riportarlo, come preme anche a lui insegnarcelo, da 50 anni a questa parte.

Immagine di archivio dal seminario di Saignelegier 2002

Immagine di archivio dal seminario di Saignelegier 2002

Tra le tante “solite” cose che ha detto il nostro Direttore Didattico, stavolta quella proprio determinante è stato il concetto di “Budo come stile di vita”, ed alla pienezza di questa frase fatevi tutti il segno della croce (altra anomalia per lo scrivente)! Per chi c’era, facciamo uno sforzo di memoria e di interpretazione per ricordarci ogni giorno da oggi questa affermazione, per chi non c’era vi fornisco quello che ho capito. Insieme alle parole di cui sopra, ovviamente, il maestro ha eseguito le “solite” tecniche e solamente per chi ha compreso il loro significato nella loro corretta esecuzione, l’abbinamento poteva avere un senso assoluto e non relativo. Non basta eseguire correttamente le tecniche, ma occorre associarle ad uno stile di vita ed una mentalità/spiritualità piena e consapevole, ovvero di quello che si sta facendo in ogni ambito della nostra vita, in aderenza ai principi che regolano l’Universo, coerenti con gli insegnamenti dei grandi maestri non solo di arti marziali ma anche delle filosofie religiose o esistenziali (a seconda delle scelte: ndr), come il buddismo, lo shintoismo, ecc… Vivere ogni giorno con coerenza, senza rabbia, paura, con onestà e piacere, ed il M.° Tada ci illustra di volta in volta come dobbiamo mettere in pratica queste teorie, passando dall’applicazione più metafisica/esoterica (“…assorbire l’energia dell’Universo…”) alla quotidianità (“…non parlare male degli altri…”). Il legame tra queste asserzioni con l’esecuzione delle tecniche di Aikido non è affatto semplice e il Maestro ci guida in questa crescita da 50 anni. La precisione, la fluidità, la determinazione e la velocità decisionale unita alla volontà con la quale eseguiamo le tecniche marziali devono andare di passo con il nostro stato mentale che deve essere altrettanto fluido, preciso, determinato nelle scelte della vita, professionali e private.
La tecnica non deve essere fine a se stessa, ma rispecchiare il nostro animo e il nostro spirito. Oggi il Maestro ha insistito molto su questo, cerchiamo di farne tesoro, altrimenti ci saremmo respirati inutilmente a vicenda le nostre tossine!

Le ore sono trascorse con l’esecuzione di tecniche via via più “complicate”, ma illustrate dalla sempre chiara didattica del M.° Tada, che non ha lesinato ripetute precisazioni, a costo di apparire “ripetitivo”…ma che dico, a Roma si direbbe che eravamo noi di “coccio”! Ma oggi, quello che più mi ha emozionato, era una particolare carica “spiritosa” del Maestro…mi è sembrato più gioviale e allegro del solito, e questa sua carica ci ha consentito di digerire ridendo anche le solite rispettive tossine. La meditazione ridanciana è l’aspetto che magari continua a sorprendere molti praticanti, principianti e non. Infatti la facce perplesse erano tante, ma erano numerosi anche quelli che continuavano a ridere ben oltre il termine dell’esercizio, segno che il “Grande Vecchio” ci ha spiazzato pure stavolta!

Le “solite” note dolenti ve le risparmio, anzi ve le anticipo in previsione della prossima riflessione. C’è sempre il praticante di turno che, a seconda della tipologia ed in modo più o meno doloso:
– esegue la tecnica che ha visto al suo dojo o al bar sotto casa e non quella del maestro di turno dello stage, in questo caso del M.° Tada;
– esegue la tecnica con la rabbia/foga/isteria/agonismo tipica di chi non aspetta altro la lezione di Aikido per sfoderare traumi infantili/professionali/familiari e frustrazioni varie per prendersela con l’uke di turno;
– esegue la tecnica guardando da un’altra parte, cercando di imitare (forse) lo sguardo concentrato e focalizzato del M.° Tada, ovviamente non avendo afferrato qualcosa;
– esegue la tecnica…metteteci voi qualcosa…
Ovviamente, i maestri che presiedono allo stage notano tutto ciò (non ultimo il M.° Asai all’ultimo stage a Roma, il quale non ha mancato di farlo notare) e, per l’appunto richiamando i concetti di prima, non è propriamente una condotta in linea con gli insegnamenti di O’Sensei, dell’Aikido e, figurati, del nostro Direttore Didattico, che poi potrà non essere nelle corde di molti (e qui ci vorrebbero altri migliaia di post per discuterne) ma rimane pur sempre un “essere umano” in armonia con l’Universo forse un centimetro in più del “qualcuno” di turno.

Vi lascio con una splendida immagine del Maestro Tada (autore Paolo Bottoni – Copyr. Aikikai d’Italia) che illustra meglio di milioni di parole lo spirito di quest’uomo di 84 anni, che guida la nostra Associazione da circa 5 decenni senza perdere di un millimetro l’entusiasmo, l’energia e, diciamolo, la pazienza necessari per sostenere e reiterare una vera e propria “missione”: insegnarci l’Aikido!

Copyright Andrea Aleppo ©2013Andrea Aleppo
Per le norme relative alla riproduzione consultare
https://simonechierchini.wordpress.com/copyright/

Seminari Nazionali Gratuiti Aikikai d’Italia

Auro fabbretti e Pasquale Aiello dirigeranno i Raduni Nazionali Gratuiti Aikikai d'Italia

Auro Fabbretti e Pasquale Aiello dirigeranno i Raduni Nazionali Gratuiti Aikikai d’Italia

Seminari Nazionali Gratuiti Aikikai d’Italia

Pasquale Aiello – Membro della Direzione Didattica dell’Aikikai d’Italia

05/06 ottobre 2013
Parma, Italy
Dojo Kyu Shin Do Kai, Via Anedda Luigi, 9/A (ex località Moletolo)

Info: Simone Calzetti  Cell. 349 2339510
Web: www.aikikai.it

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Auro Fabbretti – Membro della Direzione Didattica dell’Aikikai d’Italia

05/06 ottobre 2013
Napoli, Italy
Pomilia, Centro S. Pertini, Via Grosseto – Pomigliano d’’Arco (Na)

Info: Ciro Buoncompagni Cell. 338 2519003
Web: www.aikikai.it

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By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

Seminario: Hiroshi Tada a Roma

Stage Nazionale di Pasqua dell'Aikikai d'Italia

Stage Nazionale di Pasqua dell’Aikikai d’Italia

Stage Nazionale di Pasqua
Hiroshi Tada – Direttore Didattico dell’Aikikai d’Italia

30/31 Marzo-01 Aprile 2013

Roma, Italia
“Villa EUR”, P.le Marcellino Champagnat, 2

Organizzazione: Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese – Sez. Aikikai d’Italia

Informazioni: Segreteria Nazionale: 06-77208661

Quota di Partecipazione: Costo Totale 100€, un giorno 50€, solo Lunedì 30€

Programma degli Allenamenti: Sabato 30 marzo ore 09.00 Iscrizioni, 10.00 / 12.00 Lezione, 15.00 / 17.00 Lezione;
Domenica 31 marzo ore 09.00 Iscrizioni, 10.00 / 12.00 Lezione, 15.00 / 17.00 Lezione;
Lunedì 01 aprile ore 08.30 Iscrizioni, 09.00/ 11.00 Lezione, 11.30 Esami dan

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Seminario: A. Fabbretti e D. Zucco a Parma

Raduno Nazionale Gratuito per Yudansha

Auro Fabbretti 6° dan Aikikai d’Italia
Domenico Zucco 6° dan Aikikai d’Italia
Membri della Direzione Didattica dell’Aikikai d’Italia

Stage Nazionale Gratuito perr Responsabili di Dojo e Yudansha
21/22 Gennaio 2012

Parma, Italia
Dojo Kyu Shin Do Kai, Via Anedda Luigi, 9/A

Informazioni: Luca Vescovi 347-2500402

Programma degli Allenamenti: Sab 21 h 15.00 – 16.00 Iscrizione, h 16.00 – 18.30 Lezione; Dom 22 h 09.30 – 10.00 Iscrizione, h 10.00 – 12.30 Lezione
Questto stage rientra nelle attività didattiche dell’Associazione, per cui si richiede la massiima partecipazione

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