“Gekibun”, l’Ultimo Appello di Yukio Mishima

L'ultimo appello

L’ultimo appello

L’ultimo discorso di Yukio Mishima, pronunciato davanti ad un gruppo di militari delle Forze di Autodifesa giapponesi, prima che Mishima si togliesse la vita compiendo seppuku, il suicidio rituale

25 Novembre 1970 – ore 12
Ichigaya, Tokyo, Giappone
Base delle Forze di Autodifesa Giapponesi
Quartier Generale di Gruppo dell’Esercito Orientale

Cari soldati!
E’ terribile per me dover parlare a uomini dell’Esercito in circostanze come queste.
Io credevo che l’Esercito fosse l’ultima speranza per il Giappone.
La Forza e l’anima del Giappone!
Ma i giapponesi oggi… pensano solo ai soldi.
Dove è il nostro spirito nazionale? Noi pensavamo che l’Esercito fosse l’anima dell’onore nazionale.
La Nazione, non si basa più su fondamenti e principi spirituali!
Cosa farete quando sarete solo un grande arsenale senza anima?
Ai politici non importa del Giappone! Loro sono gratificati dal potere!
L’Esercito deve essere l’anima del Giappone!
Ascoltate! Ascoltate!
Siete uomini?
Siete Bushi?
Io mi appello a voi!
Ascoltatemi!
Volete unirvi a me? Nessuno?
Voi non farete niente!
Ho perso i miei sogni su di voi!
Ora saluterò l’Imperatore…

TENNO HEIKA BANZAI!!
TENNO HEIKA BANZAI!!
TENNO HEIKA BANZAI!!

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