Vademecum Per il Vero Budoka di Lucio Anneo Seneca Sensei

Parole dal passato Romano per il Budoka di oggi

“Quando io dico la mia opinione, io non mi lego all’uno o all’altro dei principali stoici. Ho anche io il diritto di giudicare. Non mi sono imposta la legge di non commettere nulla contro il detto di Zenone o di Crisippo, giacche’ chi segue sempre l’opinione di uno solo, non fa parte di un senato, ma di una fazione.
Abbia l’uomo la forza in se’ stesso, e dica invece di ricordare. E’ una vergogna essere saggio col libro alla mano. “Zenone dice cosi’, Cleante dice cosi'”: e tu? Ti muoverai sempre agli ordini di un altro? No, devi comandare e dare anche tu materia alla memoria altrui.
Tutti costoro che  non sono mai autori e sono sempre interpreti, io penso che niente abbiano di generoso e mai ardiscano di fare quello che hanno lungamente imparato. Essi hanno esercitato la loro memoria coi pensieri altrui; ma ricordare e’ altra cosa che sapere.
Non troveremo mai niente se saremo paghi delle cose trovate: chi segue un altro non trova nulla, anzi non cerca nulla. I nostri predecessori sono le nostre guide, non i nostri padroni. Tutti possono ricercare la verita’, nessuno se l’e’ ancora appropriata, e della verita’ molto appartiene ancora ai secoli futuri: ne’ ad alcuno che verra’ dopo mille secoli sara’ tolta l’occasione di aggiungere qualche cosa. Se anche gli antichi  avessero tutto scoperto, sarebbe sempre una novita’ l’uso, la conoscenza e l’applicazione delle scoperte altrui.
I miei libri sono quelli di un uomo che cerca la verita’, senza averla ancora conosciuta: ma la cerca con ostinatezza. Io non mi sono asservito a nessuno, non mi ricopro del nome di alcuno; credo molto al giudizio dei grandi uomini, ma tengo conto anche del giudizio mio. Chi ha sempre bisogno di un garante, e’ uno che non conta nulla.”

De Vita Beata III, De Otio I (28), III (30), Epist. XXXIII 7-11, LXIV 7-8, XLV 4, XXXIX 1

Foto di Marianne Boutrit

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3 thoughts on “Vademecum Per il Vero Budoka di Lucio Anneo Seneca Sensei

  1. Pingback: Cosa Leggete: Aikido Italia Network Top 20 « Aikido Italia Network

    • E’ un collage di brani di Seneca tratti da un’edizione Laterza delle opere del maestro iberico che io ho carissimo da un ventennio e leggo e rileggo, soprattutto quando le cose non sembrano andare come devono. E’ un inno gagliardo e inestinguibile al valore dell’ingegno umano, alla sua indipendenza e al futuro dell’uomo, un tipo d’uomo purtroppo in via di estinzione

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